TINDER IS NEW PIZZA + CINEMA (?!) - Alice Nember
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TINDER IS NEW PIZZA + CINEMA (?!)

La singletudine è uno stato d’animo.
per portatori di sfiga.
Perché non avere nessuno al quale pensare è una sfiga; ma lo è parimenti averne mille ai quali regalare momenti trasognati, con tanto di occhione a cuore che, Sailor Moon levate proprio, perché ancora con l’emotività di una post adolescente alle prime armi.
La monogamia è una prigione dorata, dicono le single incallite.
…ma se mi dite dove le vendono, compro manette e chiavistello per farmici imprigionare, lesinano di ammettere alcune…
E siamo figlie si, di Sandra e Raimondo, che sono vissuti ironici ed iconico sempre insieme; ma idolatriamo Elsa di Frozen, ed il suo indipendentissimo Let it go!
Vogliamo l’AMMMMORE quello che non ha solo la A maiuscola, ma pure 3/4 M e via dicendo!
…ma dove lo cerchiamo questo sacrosantissimo AMMMMORE, noi borderline della relazione seriale?!
Ma su Tinder off course!
Ebbene sì ragazze, mi paleso.
IO sono quell’amica single sfigatissima con gli uomini.
IO sono quella che trasogna davanti alle coppiette mano nella mano.
IO sono quella che ha cercato il G.A. (Grande Amore) su Tinder.
IO sono il caso umano per eccellenza.
Come è andata?
Beh, erano i primi giorni del 2018, il freddo era l’unica cosa a penetrarmi da tempo immemore, ed un’amica con velleità crocerossine mi prese l’iPhone e mi iscrisse…
No dai, sul serio, non è quell’amica che in realtà sono io, e che se lo racconto ad un’altra persona diventa mia sorella, giuro mi iscrisse davvero quell’amica.
Una ragazza che conosco ha conosciuto conosciuto così il suo futuro marito, mi dice.
E che fai non le credi!?
Quindi niente, bon, iscriviamoci su Tinder.
Strisci a destra, strisci a sinistra, wwwmipiacitu, nononononono…
Arrivano messaggi, proposte, risate, reazioni così palesi che Malgioglio è discreto al confronto!
Mi diverte, e ci gioco.
Nell’immediato diventa addirittura il mio hobby del cuore, con tanto di trillino notifica personalizzato, al cui risuonare mi fiondo come Bolt sul traguardo.
Nel giro di una manciata di settimane, esco con ben 3 fanciulli conosciuti su Tinder.
Vorrei stendere un velo pietoso sulla questione, e piantarla di sputtanarmi, ma per onore di cronaca debbo proseguire.
Soggetto1
Dopo 8 minuti che parliamo, scopro che conosce benissimo il mio ex… giocavano insieme.
Insegnamento: Il mondo è piccolo
Soggetto2
Dopo 2 volte che ci vediamo, scopro che è amico fraterno col primo col quale sono uscita… sono cresciuti insieme.
Insegnamento: il mondo è veramente molto piccolo.
Soggetto3
Dopo un appuntamento pseudo normale, si attiva un susseguirsi di messaggi in cui si ostina a darmi del lei e a parlarmi di slaver, di regole e di ruoli… mi sono cancellata dall’app senza rimpianto e senza alcuna tentazione di ritorno!
Insegnamento: il mondo è veramente molto piccolo, e sarà anche bello perché vario… ma anche no!
Scherzi a parte, non ha niente che non vada sto Tinder poverino, sono io che sono una carta moschicida per sentimentazioni (una mia coniazione linguistica, che è un ibrido tra sentimento e relazione) ai limiti della probabilità umana.
…e lì c’è una fauna piuttosto florida di OH MY GOD ambulanti!
Insomma Niente.
Come cantarono i Beatles, All you need sarà anche il love, e l’amica della mia amica ci avrà pure trovato il marito, ma per me i selfie con il costume da bagno a novembre, e la frase ad effettone sotto, è quanto di più trasgressivamente moderno voglia concedermi per rimorchiare il principe azzurro!