Life is roller coaster - Alice Nember
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Life is roller coaster

La realtà è che ho iniziato l’anno piena di buoni propositi, carica come una mina, pronta a spaccare il culo ai passeri
(con rispetto per gli animalisti…)

…ed ora il culo, per terra, ce l’ho io!

Con l’entusiasmo durato il tempo di una zona gialla, ad oggi mi sento come a Gardaland, su pazzesche montagne russe che fanno su e giù, e si danno pure parecchio da fare per perseverare questo mood!

E sapete che vi dico?
Che io lo paleso bellamente, non mi nascondo più, ne dietro un caustico “di merda”, ne mostrando 32 denti dai quali far emergere un “ma si dai, nonostante tutto niente male”.

Ci sono giorni che mi sveglio dicendomi che tutto finisce, e tutto rifiorisce, che prima dell’arcobaleno bisogna sopportare la pioggia, che la luce si vede meglio al buio, che andrà tutto bene… ed altri nei quali se solo mi si dice ciao polemizzo, o piango, o sbotto, o polemizzo/piango/sbotto.

Io penso a tempo perso, occasioni sprecate, normalità che non verrà mai più ristabilita… e mi viene voglia di una valigia sul letto, un Barbera e Champagne, un portami a ballare, un vengo a prenderti stasera sulla mia torpedo blu…

Al contempo sono consapevole del fatto che, questi giorni, non mi verranno ridati indietro, quindi leggo di più, studio di più, approfondisco di più, mi impegno di più… perché quando domani sarà un giorno migliore, anche io voglio essere altrettanto migliore.

E allora ricomincio.
Di nuovo.
Da capo.
E che Dio me la mandi buona.
Che se non sarà sereno, si rasserenerà… no?